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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

VALLI, ALBERTO VITTORIO

Italiano di sangue e di idee, di aspirazioni e di intenti, Vittorio Valli, sebbene sia nato a Londra, ha dimostrato nei quarant'anni e piu di vita che conta di essere attaccato piu che mai alla Patria dei suoi genitori. La sua vita dimostra in modo lampante che la Patria non è tanto il luogo dove si hanno i natali, ma quella che ha dato i natali e la educazione agli ascendenti e quella per la quale si nutrono i più nobili sentimenti.

Finiti i suoi studi al Central Foundation School in Londra ottenne dal Ministero dell'Educazione Nazionale che il suo titolo fosse equiparato a quello di ragioniere che si ottiene nelle scuole del Regno d'Italia. Allo scoppio della guerra mondiale si arruolò volontario nella cavalleria inglese. Nel 1915, però, scesa in guerra anche l'Italia, sollecitò l'onore di vestire il grigio verde dei soldati d'Italia e fu a Milano nel reggimento di artiglieria. Entrato nell'Accademia di Torino ne usci col grado di sottotenente e subito ottenne di essere mandato in linea. Fu sull'altopiano del Brenta e sul Grappa fino alla fine delle ostilità.

Coraggioso e ardito, esempio tipico di volontario fu sempre e dovunque di incitamento ai suoi soldati, di esempio ai suoi colleghi. Visse le ore tragiche della guerra con la spensieratezza gaia di chi è giovane e fa cosa che molto gli sta a cuore; sebbene ferito volle restare al suo posto di combattimento. Per i meriti acquistati ottenne il grado di capitano ed ebbe nel 1918 incarichi di fiducia e di responsabilità all'ufficio di censura di Bolzano e alla procura di Trento. Sul suo petto brillano i nastrini multicolori a testimoniare le campagne di guerra cui ha partecipato.

Congedato nel 1919 passò a Parigi dove fu all'amministrazione della "Westle". Comincia da questo periodo quella che potremmo chiamare la vita civile di Vittorio Valli. Dopo dieci anni di permanenza a Parigi passa come ragioniere a Londra.

Frattanto che passano gli anni egli acquista esperienza, studia i vari fenomeni della vita sociale e commerciale e si prepara ad assumere cosi un ruolo importantissimo nella vita commerciale della Metropoli. Attualmente egli è direttore capo della Imperial Insurance Co. Da questo posto di alta responsabilità egli salirà di certo ancora più in alto.

Fascista sincero e schietto italiano egli è sempre presente agli appelli del Fascio di Londra.

Translation

Of Italian blood and ideas, aspirations and intentions, Victor Valli, though born in London, showed in forty years and more of life that it counts more than ever to be attached to the homeland of his parents. His life demonstrates so glaringly obviously that the home is not so much the place where one was born, but the one that gave birth and upbringing to ones ancestors and the one for which you nurture the noblest sentiments.

After he finished his studies at the Central Foundation School in London he obtained from the Ministry of National Education that his title was equated to that of Accountant obtained in schools of the Kingdom of Italy. At the outbreak of World War I he enlisted in the volunteer English Cavalry. In 1915, however, Italy also joined the War, also solicited the honor to dress in the grey green of Italy's soldiers and was in Milan in the Artillery Regiment. Entering the Academy of Turin he left with the rank of sub-lieutenant and was immediately sent to the line. He was on the Brenta Plateau and the Grappa until the end of hostilities.

Brave and bold, typical example of a volunteer he was always and everywhere encouraging his soldiers, an example to his colleagues. He lived the tragic hours of war with the carefree joy of the young and does something that is very much from the heart; although wounded he would remain at his battlestation. For the merits acquired he gained the rank of Captain and was in 1918 charged with the trust and responsibility to the Office of Censorship of Bolzano and Prosector of Trento. On his chest shine the multicolored ribbons to bear witness to the war campaigns that participated in.

Honorably discharged in 1919 he went to Paris where he was to administer "Westle". From this period starts, what we might call the civil life of Victor Valli. After ten years spent in Paris he moves as an accountant to London.

While years pass he acquires experience, studying the various phenomena of social and commercial life and prepares to assume a very important role in the commercial life of the metropolis. He is currently the head of the Imperial Insurance Co. From this place of high responsibility he will certainly rise even higher.

A sincere and forthright Italian Fascist he is always present to the calls of the London Fascio.