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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

TREMATORE, SEVERINO

È il pittore caro agli excombattenti di Londra. Sarebbe inconcepibile oramai una festa dei nostri Combattenti, una Veglia degli Alpini, senza i disegni e i quadri di questo giovane artista che negli anni della guerra fu in prima linea nelle trincee insanguinate, e poi prigioniero a Salisburgo soffri le traversie dell'isolamento dalla Patria in pericolo, ma al fronte ed in terra straniera non seppe e non volle mai dimenticare d'essere anche un artista. Difatti, Trematore è nato pittore come si nasce poeta. A Torremaggiore (Foggia), dove nacque da genitori pugliesi, apprese le prime nozioni di pittura dal padre che era pittore anche lui. A quindici anni, frequentava il R. Istituto di Belle Arti di Napoli; poi, per rovesci di famiglia dovette abbandonare gli studi, ma il prof. Barbato si interessò alle sorti del giovinetto artista e lo preparò agli esami di diploma, contentandosi a titolo di compenso dei lavori eseguiti dal promettente alunno; un compenso, sia detto tra parentesi, che di anno in anno va acquistando valore.

Aveva appena conseguito il diploma quando scoppiò la guerra; ed ecco Trematore al fronte con gli Alpini, (cosa rara per un meridionale) combattere in Val Lagarina, a Monte Majo, a Monte Fior, sull'Ortigara. Più tardi, prigioniero a Salisburgo, l'artista ingannò col magistero del suo pennello gli ozi forzati del soldato, e lavorò molto, e cosi bene che il Museo Militare di Salisburgo gli offri una grossa somma per tutti i suoi quadri. Ma piuttosto che lasciar cadere nelle mani degli austriaci opere che, in quel luogo ed in quelle circostanze, erano sopratutto virile espressione del senso di sdegnosa nostalgia di un Italiano combattente divelto dalla fervida lotta per la Patria, l'artista preferì rifiutare a costo di continuare a nutrirsi delle patate marce con le quali le autorità austriache molcevano ai prigionieri italiani i morsi della fame. Volle poi il destino che quei quadri andassero smarriti, o più probabilmente rubati durante il trambusto del rimpatrio.

Trematore è a Londra da nove anni, ma è noto ed apprezzato anche in Italia, dove ha esposto alla Promotrice di Torino, alla Villa Reale di Monza, alla Mostra Nazionale de: Combattenti di Reggio Emilia, sulla Nave Italia (Crociera America Latina) al Palazzo Rosso di Genova, allo Stadium di Torino, dove ottenne il Diploma della Giuria superiore per i suoi quadri di guerra. E quante celebrità italiane sono state ritratte dall'arguto pennello di Severino Trematore! Da Emma Gramatica ad Alda Borelli; da Giulietta De Riso a Marta Abba, talune delle più famose dive del palco-scenico e dello schermo sono state fissate per sempre sulla tela da questo artista che del colore conosce tutti i fascini sottili. Venuto fra noi, ha esposto non solo a Londra, con vivo successo di critica, ma anche all'Accademia Reale di Edinburgo.

Uno dei suoi quadri, intitolato "Sonata al chiaro di Luna", esposto alla "Royal Scottish Accademy", fu poi riprodotto dal "Tatler", nel 1925. Da allora, a parte il suo lavoro, largamente apprezzato, di pittore, (ha fatto fra l'altro un noto ritratto di Anna May Wong, la celebre diva dello schermo), Tremator si è specializzato nella collaborazione artistica a varie riviste illustrate: "The Tatler" e "The Bystander" in Inghilterra, "L'Illustrierte Familie journal" in Danimarca, la "Scena Illustrata", la "Rassegna d'Europa" e "Superba" in Italia, e varie riviste olandesi. Tremator possiede in sommo grado il senso del colore e nei suoi quadri, di gusto classicheggiante, v'è sempre una nota di leggiadria e di signorilità che è un pò la sigla personale di questo nostro artista.

Translation

He is the painter dear to ex-servicemen in London. It would be inconceivable now to have a celebration of our freedom fighters, a Vigil of the Alpine troops, without drawings and paintings of this young artist who during the war years was at the frontline of the bloody trenches, and then imprisoned in Salzburg to suffer the ordeal of isolation from their Homeland in danger, but at the front and in a foreign land he did not and would not ever forget to be an artist. In fact, Trematore was born a painter as a poet is born. At Torremaggiore (Foggia), where he was born to Puglian parents, he learned his first knowledge of painting from his father who was also a painter. At the age of fifteen, he attended the R. Istituto di Belle Arti of Naples. Then, because of reversals of the family's situation, he had to abandon his studies, but Prof. Barbato became interested in the fate of the young artist and prepared him for the diploma exams, content in the ownership of the work performed by the promising student; a fee, let it be said parenthetically, that year after year is gaining value.

He had just received his diploma when war broke out; and Trematore was at the frontline with the Alpini, (rare for a southern Italian) to fight in Val Lagarina, Monte Majo, Monte Fior, on Mount Ortigara. Later, as a prisoner in Salzburg, he overcame the forced idleness of the soldier with his mastery of the brush, and he worked a lot, and so well that the Military Museum of Salzburg the offered him a large sum for all his paintings. But rather than let them fall into the hands of the Austrians, who worked in that place and in those circumstances, as they were above all manly expressions of a disdainful sense of nostalgia of a uprooted Italian fighter by the fervent fight for the Homeland, the artist chose to refuse to continue to feed on the rotten potatoes with which the Austrian authorities eased the hunger pangs of the Italian prisoners. Those paintings were destined to be lost, or more probably stolen during the confusion of repatriation.

Trematore has been in London for nine years, but is known and appreciated in Italy, where he exhibited at the Promotrice di Torino, the Villa Reale in Monza, at the National Exhibition of Combattants of Reggio Emilia, on the vessel "Nave Italia" (Latin America Cruise line), at Palazzo Rosso in Genoa, at the Stadium of Turin, where he obtained the Diploma of the Jury for his paintings of war. And how many Italian celebrities were portrayed by Severino Trematore's witty brush! From Emma Gramatica to Alda Borelli; from Giulietta De Riso to Marta Abba, some of the most famous stars of stage and screen have been captured forever on canvas by this artist who understands all the subtleties of colour. He exhibited not only in London, with great critical success, but also at the Royal Academy in Edinburgh.

One of his paintings, titled "Moonlight Sonata", exhibited at the "Royal Scottish Academy", was reproduced in "The Tatler", in 1925. Since then, aside from his widely appreciated work as a painter, (made, inter alia, a well-known portrait of Anna May Wong, the famous diva of the screen), Trematore specialized in artistic collaboration in various magazines: "The Tatler" and "The Bystander" in England, "The Illustrierte Familie journal" in Denmark, the "Scena Illustrata", the "Rassegna d'Europa" and "Superba" in Italy, and various Dutch magazines. Trematore possesses a high degree of the sense of coloor and in his paintings, in a classic style, there is always a hint of gracefulness and elegance that is the signature mark of this artist.