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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

STARACE, ING. CAV. GENNARO

Nato a Napoli l'otto Marzo 1893, iscritto al Partito Nazionale Fascista dall'anno 1° dell'Era Fascista, Capitano di complemento del Genio, ha trascorso gran parte della sua vita all'Estero, svolgendo attiva e fattiva opera di propaganda nazionale e turistica.

Attualmente è Direttore dell'Ufficio C. I. T. di Londra, dove da anni svolge un proficuo lavoro a favore del turismo verso l'Italia. La sua attività ha contribuito non poco alla effettuazione degli ormai famosi treni "Inghilterra-ltalia", che hanno portato in Italia migliaia e migliaia di turisti inglesi, i quali hanno speso, in totale, diversi milioni di lire nel nostro Paese.

Egli ha preso parte alla Grande Guerra dal 1916 al 1918; dal 1924 ad oggi ha diretto vari uffici della C. I. T. in Italia e all'Estero, conosce tutta l'Europa e parla diverse lingue.

Dal 1927 al 1930 è stato a Bruxelles dove, oltre a dirigere quell'ufficio C.I.T., era Delegato dell'ENIT per il Belgio e Consigliere della Camera di Commercio Italiana. Inoltre, sempre nel Belgio, fu per due anni Segretario Politico, in momenti e in ambienti difficilissimi, dove riscosse vivi elogi da parte dell'allora Segretario Generale dei Fasci all'Estero, On. Parini. Egli fu il primo ad organizzare un pellegrinaggio delle comunità italiane del Belgio per rendere omaggio al Duce, il quale si degnò allora di riceverlo in udienza privata, compiacendosi con lui per l'opera politica svolta. In quest'occasione, lo Starace presentò al Duce una raccolta di migliaia di firme delle Comunità Italiane del Belgio, che fu molto apprezzata dal Capo del Governo.

Anche a Londra, dove egli attualmente risiede, lo Starace copre la carica di Consigliere della Camera di Commercio Italiana, oltre che di Direttore della C.I.T.

Da quindici anni ad oggi, tutta la sua vita si compendia in una continua, incessante e fattiva opera di propaganda politica e turistica a favore dell'Italia.

Di sentimenti squisitamente retti, di una magnanimità unica verso i suoi connazionali, egli è conosciutissimo negli ambienti della metropoli, dove viene altamente apprezzato e amato.

Translation

Born in Naples on 8 March 1893, he joined the National Fascist Party from 1° year Fascist Era, a reserve Captain in the Egineers, he has has spent most of his life abroad, carrying out pro-active work of national and tourist propaganda.

He is currently Director of C.I.T. Office in London, where for years carried out fruitful work in favour of tourism to Italy. His work has contributed greatly to making the now famous "England-Italy" trains, which brought to Italy thousands upon thousands of British tourists, who have spent a total of several million lire in our country.

He took part in the Great War from 1916 to 1918; from 1924 until today he has managed various C.I.T. offices in Italy and abroad, he knows the whole of Europe and speaks several languages.

From 1927 to 1930 he was in Brussels where, in addition to managing that C.I.T. Office, he was Director of ENIT for Belgium and member of the Italian Chamber of Commerce. Furthermore, in Belgium, he was Political Secretary for two years, in very difficult times and environments, where he collected aminated praise by the then Secretary-General of the Fasci abroad, Hon. Parini. He was the first to organize a pilgrimage of the Italian communities in Belgium to pay homage to the Duce, who deign to receive him in a private audience, thanking him for the political work carried out. On this occasion, Starace presented to the Duce a collection of thousands of signatures of the Italian communities of Belgium, which was much appreciated by the Head of Government.

Even in London, where he currently resides, Starace covers the post of Director of the Italian Chamber of Commerce, as well as Director of C.I.T.

From the age of fifteen to now, his whole life is summed up in a continuous, incessant and active work of political propaganda and tourism in favour of Italy.

Through exquisitely righteous sentiments of unique magnanimity towards his countrymen, he is well-known in the metropolis, where he was highly appreciated and loved.