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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

PREVEDINI, CESARE

Nato a Rovescala (Pavia) nel 1880 lasciò l'Italia quindicenne per Londra, dove ha saputo cattivarsi la stima e l'amicizia di quanti lo conoscono.

Nulla che gli ricordasse la Patria lontana poteva vederlo assente e lo troviamo infatti fra i soci fondatori di molte associazioni della nostra Comunità quali la Culinaria, la Mutua ed il vecchio Club Cooperativo ecc.

Modesto e profondamente Italiano è stato sempre di aiuto agli emigrati italiani che come lui erano arrivati a Londra armati solo dalla volontà ferrea di lavorare, i primi pasti ed il primo lavoro.

Di ritorno da uno dei suoi annuali viaggi in Italia, portò con sè l'ammirazione e la fede nell'Uomo che con un nucleo di coraggiosi lottava nelle Città e nelle Campagne contro la piaga invadente del bolscevismo e vide nell'avvento del Fascismo la futura Grandezza dell'Italia.

Con altri otto amici, che come lui avevano Fede in una Italia guidata da Mussolini, fondava nel 1921 il Primo Fascio all'Estero, il Fascio di Londra, e le prime riunioni venivano tenute, dopo il duro lavoro della giornata, in una delle sale del Commercio.

Nel timore che i suoi figli, tutti nati a Londra, non crescessero con quei sentimenti di Italianità che hanno sempre guidato la sua vita, li inviò a studiare in Italia perchè si temprassero alla scuola del Fascismo.

Oggi, dopo 43 anni di residenza e di lavoro in Inghilterra, unico suo vanto è la sua tessera del 1921 che tesoreggia, ed unico suo sogno è quello di potere presto ritornare in Italia e vivere nella casetta da lui costruita a poche centinaia di metri dalla umile casa che vide i suoi natali.

Translation

Born in Rovescala (Pavia) in 1880, he left Italy for London, where at 15 years old he has managed to capture the esteem and friendship of those who know him.

Nothing that he remembers of the distant homeland could see him absent and we find him among the founders of many associations of our community such as the Culinaria, the Mutua and the old Cooperative Club etc.

Modest and profoundly Italian he was always helping the Italian emigrants who, like him, had arrived in London armed only with an iron will to work, the first pasta meal and the first job.

Returning from one of his annual trips to Italy, brought with him the admiration and faith in Man which with a nucleus of brave men fought in the cities and in the countryside against the encroaching scourge of Bolshevism and saw the advent of fascism as the future greatness of Italy.

With eight other friends, who like him had Faith in Italy led by Mussolini, founded in 1921 the first Fascio abroad, the London Fascio, and the first meetings were held, after the hard work of the day, in one of the halls of Commerce.

Fearing that his sons, all born in London, were not growing up with those feelings of Italianism that have always guided his life, he sent them to study in Italy so that they could be strengthened in the school of Fascism.

Today, after 43 years of residence and work in England, his only pride is his party membership since 1921 that he treasures, and his only dream is to be able to soon return to Italy and live in the house he built just a few hundred metres from the humble home that saw his birth.