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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

MINCIULLO, CAV. SANTI

Quando il Minciullo lasciò l'Italia cominciò modestamente. Con lavoro metodico e continuo ha creato a Londra un largo cerchio di affari ed è oggi uno dei maggiori importatori di prodotti agrumari della Sicilia. Ha una importante organizzazione per l'esportazione degli agrumi a Capo d'Orlando per la quale lavorano oltre 100 operai ed ha investito considerevoli capitali - frutto delle sue economie - in Sicilia ove anche recentemente ha creato nuove piantagioni di olivi e limoni. È stato sempre un sostenitore di tutte la iniziative ed opere assistenziali italiane di Londra ed è sempre in prima fila nelle sottoscrizioni per l'invio dei bambini alle Colonie Estive in Patria ecc. ecc. E da tutti stimato per la sua serietà negli affari e per i suoi sentimenti di dedizione alla Patria ed alla famiglia. Durante il periodo sanzionistico ha dimostrato il suo patriottismo sia con contributi personali alla raccolta dell'oro sia interessandosi nella sua qualità di Presidente dell'Associazione "Ravello e Scala" per fare trasferire la disponibilità di tale associazione al fondo oro che la collettività italiana di Londra inviò in Patria. Nell'anno 1938 fu nominato Cavaliere del Corona d'Italia.

Translation

When he left Italy Minciullo's profile began modestly. With continuous and methodical work he created in London a large business circle and is today one of the largest importers of citrus products from Sicily. He has an important organization for the export of citrus fruit at Capo d'Orlando for which he employs over 100 workers and has invested considerable funds - the result of his economies - in Sicily where also recently he created new plantations of olive trees and lemon trees. He was always a supporter of all the initiatives and charitable work in Italy, London and is always at the forefront in subscriptions for sending children to Summer Colonies at home etc. and about all esteemed for his seriousness in business and for his feelings of dedication to Home and family. During the period of sanctions he has demonstrated his patriotism and personal contributions to the collection of gold, interested himself in his capacity as President of the Association "Ravello and Scala" to transfer the funds of that Association Gold Fund that the Italian community in London sent home.

In 1938 he was appointed Knight of the Crown of Italy.