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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

MICOTTI, CAV. PIERINO

Il Cav. Piero Micotti è nato a Cannerò sul Lago Maggiore e ha passato i primi anni di giovinezza prestando servizio come cameriere sui battelli che fanno il servizio sul lago. Passò poi in Germania, di qui a Londra e infine in Olanda nell'aristocratico posto di mare di Schvengnlam. Si trovava a Londra allo scoppio della Guerra e seguendo gli impulsi generosi del suo cuore di Italiano volle partire volontario; dopo breve permanenza al fronte italiano fu inquadrato tra le truppe di occupazione dell'Albania e prese parte a notevoli combattimenti guadagnandosi la croce al merito di guerra e una licenza speciale. Congedato nel 1920, ritornò a Londra e continuò ad esercitare il suo mestiere fino al 1923, epoca in cui divenne proprietario del ristorante Isola Bella, locale molto frequentato dall'eletto pubblico inglese ed internazionale. Uomo di molto acume e di grande spirito organizzativo egli ha attrezzato il suo locale in modo quanto mai elegante e lo ha fornito di tutti quei conforti che solo una lunga esperienza in materia, quale la sua, potevano consigliargli.

Il camerata Micotti, oltre ad essere un onesto e intraprendente uomo di affari è anche un appassionato sportivo: cominciò ad affermarsi a 17 anni in gare podistiche senza che nessuno lo incitasse o lo aiutasse. Nella gara Rotterdam - Aia, solo, fu secondo in un lotto di 150 concorrenti: in Inghilterra ha anche partecipato a svariate gare piazzandosi sempre ai posti di onore rendendo ben famoso il suo nome. Nel 1920 egli dà sfogo alla sua passione per lo sport promuovendo e patrocinando gare ed aiutando nella maniera più generosa molti nostri connazionali sportivi. Nel suo ristorante sportivo egli accoglie tutti gli atleti italiani ed è per essi prodigo di cure e di attenzioni. Fra i tanti che hanno potuto godere i benefici vantaggi del suo mecenatismo ricordiamo Pavesi, il quale trovò in Micotti l'allenatore sagace e l'amico generoso che per ben tre anni lo sostenne e lo incoraggiò, portandolo alla conquista di numerosi allori tra cui due primati per marcia. Numerosi altri atleti sono stati da lui portati alla vittoria e nel 1933 la Federazione Italiana dell'Atletica leggera gli affidava ufficialmente l'incarico di allenare alcuni marciatori italiani; Presti, Gabutto, Olivani, Brignoli, per le gare valevoli per il campionato inglese. Come premio della sua attività, che portò ad una brillante vittoria i colori d'Italia, per le altre numerose benemerenze in campo sportivo, fu nominato nel 1936 fiduciario della F.I.D.A.L. a Londra. Numerose gare egli ha organizzato in Inghilterra e anche in Italia eccitando l'antagonismo dei compartecipanti e il loro attaccamento con vistosi premi. Per quest'anno egli si propone di lanciare in Inghilterra il marciatore Politi e se la Fidal non opporrà alcun ostacolo siamo sicuri che egli lo preparerà in modo da permettergli di vincere la gara del 2 settembre 1939.

Dopo aver parlato di Micotti sportivo ci sembra di aver detto di lui anche come fascista: la sua azione svolta a vantaggio degli sportivi fascisti si inquadra pienamente nelle direttive del Fascismo che vuole patrocinato lo sport in ogni campo. Però anche fuori del campo sportivo, egli è sempre tra i primi quando si tratta di spendere dell'attività o aprire la borsa avantaggio di chi ha bisogno. La sua generosità lo rende ben noto tra gli Italiani emigrati e gli procura stima, rispetto, devozione.

Translation

The Cav. Piero Micotti was born in Cannerò on Lake Maggiore and spent the early years of youth serving as a waiter on the boats that work on the Lake. He then worked in Germany, from there in London and finally in Holland in the aristocratic seaside place of Schvengnlam. He found himself in London at the outbreak of the War and following generous impulses of his Italian heart wanted to leave to volunteer; After a short stay at the Italian front he was based among the occupation troops in Albania and took part in notable fighting earning fr himself the War Merit Cross and a special license. Honorably discharged in 1920, he returned to London and continued to exercise his craft until 1923, a period in which he became owner of the Isola Bella restaurant, frequented by British and international elite. A man of much acumen and great organizational spirit he has fitted out his premises in a very elegant fashion and equipped them with all the comforts that only long experience, such as his, could advise.

Comrade Micotti, besides being an honest and enterprising businessman is also an avid sportsman: he began to assert itself at 17 years old in running races without anyone inciting or helping him. In the Rotterdam - Aia (the Hague) race, alone, he was second in a field of 150 competitors; in England has also participated in several races always finishing in the positions honor making his name very well known. In 1920 he gives vent to his passion for sport by promoting and sponsoring races and helping in the most generous manner many of our sporting countrymen. In his sporting restaurant he welcomes all the Italian athletes and was lavish in his care and attention. Among the many who could enjoy the advantageous benefit of his patronage we recall Pavesi, who found in Micotti a shrewd coach and a generous friend who for three years supported him and encouraged him, leading to the conquest of many laurels including two records for walking. Several other athletes were brought by him to victory and in 1933 the Italian Federation of Athletics officially entrusted him to train some Italian racewalkers. Presti, Gabutto, Olivani, Brignoli, for the qualifying races of the English Championship. As a reward of his activity, which led to a brilliant victory for the flag of Italy, for several other merits in the sports field, in 1936 he was appointed trustee of the F.I.D.A.L. in London. He has organized many races in England and also in Italy exciting antagonism of the participants and their attachment with showy prizes. For this year he proposes to launch in England the walker Polito and if the FIDAL do not oppose any obstacle we are sure that he will prepare him in such a way as to enable him to win the race of September 2, 1939.

After talking of the sporting Micotti we have to speak to him as a fascist: his action gives an advantage to the sporting fascists who fully frame themselves in the directives of fascism who want to sponsor sport in each field. But even outside the sports field, he is always among the first when it dealing with to cost of the activities or opening his wallet to the advantage of those in need. His generosity made him well known among the Italian émigrés gains him esteem, respect, devotion.