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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

FACCHINO, ENRICO

La "Facchino Purity Biscuit" deve la sua origine all'Italiano Enrico Facchino, uomo di grande tenacia e di alto talento industriale. Il Facchino giunse in Inghilterra il 17 luglio 1898 e si stabili a Birmingham che aveva appena 23 anni. Fornito solo di una ferrea volontà egli dovette innanzi tutto affrontare le difficoltà di ambientamento che erano aumentate notevolmente dalla ignoranza della lingua inglese. Si stabili come fornitore di prodotti alimentari italiani e per parecchi anni fece progressi in questi affari introducendo in Inghilterra i piu famosi ed apprezzati prodotti della sua Patria.

Dieci anni di operosa vita in territorio inglese avevano già abbastanza formato il carattere dell'industriale e le affermazioni già conseguite erano sicura garanzia per vittorie future. A seguito di ordinanza delle autorità sanitarie di Birmingham si imponeva la costruzione di locali per fabbricazione di gelati che rispondessero a particolari requisiti di igiene e di estetica. Intuì che fosse questo il momento opportuno per lanciarsi in una nuova attività con la prospettiva di un sicuro successo. Acquistò i locali di una vecchia fabbrica di lampadine e impiantò qui una fabbrica di gelati che fu riconosciuta la piu moderna dell'epoca. Dovette superare difficoltà, come è facile immaginare, difficoltà non lievi, essendo già di per se stessa una fabbrica di lampadine attrezzata in modo del tutto diversa da quella che deve essere una fabbrica di cibarie, stante i locali da tempo fuori uso e la necessità di creare un ambiente che rispondesse ai requisiti delle autorità sanitarie. Tuttavia il cortile fu rattoppato, i muri incessati a fresco, il tutto pulito e decorato, furono installate due double jacketted caldaise ed il locale fu suddiviso e dato in fitto a varii fabbricanti di gelati che pagavano una quota proporzionata all'importanza del loro commercio e alla capienza dei locali che occupavano.

A quei tempi il gelato era tutto del tipo bollito e non esisteva allora il macchinario complesso e perfezionato che si vede oggi nelle fabbriche di gelati, ma le installazioni della fabbrica Facchino permettevano di confezionare il gelato in condizioni eccellenti.

Duranta la guerra si sospese la confezione di gelati per scarsità di ingredienti, cioè latte, zucchero, ma a seguito di personali esperienze, il Facchino poteva un giorno del 1917 annunziare che egli sapeva produrre un dolce simile al gelato che non conteneva nè latte nè zucchero, ma solo miele ed uova. Questo genere di dolce fu apprezzatissimo e venduto in quantità maggiore del gelato sotto il nome di frestine. Dopo questa seconda brillante affermazione il Facchino passò alla produzione di esigenze per la confezione del gelato e nel 1919 si applicò alla fabbricazione di biscotti per gelati. Attivo, intelligente egli ha portato in ogni industria cui si è dedicato tutto il fervore della sua fede, nella riuscita dell'impresa ha vinto ostacoli di ogni sorta, ha soggiogato alla sua volontà ostilità ed invidie; ha galvanizzato gli animi coadiutori; ha vinto sempre.

Oggi la Società di cui è amministratore delegato, è conosciutissima non solo in Inghilterra ma in molte parti del mondo. I prodotti Facchino " Purity Biscuits '' vengono regolarmente spediti fino a grandi distanze come la Nuova Zelanda, l'India ed altri paesi remoti. In più il camerata Facchino è interessato alla "Meddocream Ltd". fornitrice della mistura "JUST FREEZ" e la sua esperienza e la sua volontà, ampiamente coadiuvata da quella dei suoi figli, imprime alle varie attività cui partecipa un ritmo di prosperità e di alacrità.

Translation

The "Facchino Purity Biscuit" owes its origin to the Italian Enrico Facchino, a man of great tenacity and high industrial talent. Facchino came to England on July 17, 1898 and settled in Birmingham when he was just 23 years old. Equipped with only a steely determination he had to first deal with the difficulties of settling that were greatly increased by his ignorance of the English language. He established himself as a supplier of Italian food products and for several years made progress in this business by introducing into England the most famous and appreciated products of his Homeland.

After ten years of active life in the English territory he had already formed the industrial character and the affirmations that followed were a secure guarantee for future victories. Following an order of Birmingham's health authorities he planned the construction of premises for the manufacture of ice cream that complied to the particular requirements of hygiene and aesthetics. He felt that this was the appropriate time to launch into a new business with the prospect of a certain success. He bought the premises of an old light bulb factory and established here a ice cream factory which was recognized the most modern of its time. He had to overcome difficulties, as you can imagine, not minor difficulties, given that the premises were a disused lamp factory equipped in a manner so completely different from what it must be as a food factory, and the need to create an environment that met the requirements of the health authority. However, the courtyard was patched, walls freshly plastered, all cleaned and decorated, two double jacketted caldaise (boilers) were installed and the premises were sub-divided and rented to various ice cream manufacturers who paid an amount proportionate to the importance of their trade and the capacity of the premises they occupied.

At that time, all the ice cream was of the boiled type and there did not exist then the complex and perfected machinery that one sees today in the ice cream factories, but the installations in the Facchino factory allowed the preparation ice cream in excellent conditions.

During the war he suspended the preparation of ice cream because of the shortage of ingredients, i.e. milk, sugar, but following his personal experiences Facchino on one day in 1917 could proclaim that he knew how to produce a dessert similar to ice cream that does not contain neither milk nor sugar, but only honey and eggs. This kind of dessert was very popular and sold in greater quantities than ice cream under the name frestine. After this second brilliant success Facchino switched to the production of needs for ice-cream preparation and in 1919 he applied himself to the manufacture of biscuits for ice cream. Active, intelligent, he brought to each industry in which he dedicated himself all the fervor of his faith, in the success of the enterprise he has overcome all kinds of obstacles, he subjugated to his will hostility and envy; has galvanized the spirit of assistants, he has always won.

Today the Company of which he is the CEO, is well-known not only in England but in many parts of the world. The Facchino "Purity Biscuits" products are regularly shipped to great distances such as New Zealand, India and the other remote countries. In addition Comrade Facchino is interested in "Meddocream Ltd." supplier of the mixture JUST FREEZ and his experience and his will, widely supported by one of his sons, he gives to various activities he which he participate with a rhythm of prosperity and alacrity.