Home Page » transcriptions » castellani_aldo

The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

CASTELLANI, SEN ALDO

Questo nostro grande connazionale nacque a Firenze nel 1877.

Appena ventitreenne il Castellani si portò a Londra ed ivi frequentò l'Istituto Ienneriano e la Scuola di Medicina Tropicale. In tale materia si approfondi e ne fece oggetto di studi e di ricerche tutte sue personali. La "Royal Society" lo proscelse per essere inviato a nome del Governo Inglese nell'Uganda per combattere la malattia del sonno che colà infieriva. Seppe guadagnarsi in questa occasione onori e considerazioni dalle più grandi autorità mediche di quel tempo tanto da meritarsi il "Premio Craig". Più tardi, sempre a nome del Governo Inglese, fu mandato a Colombo nel Ceylon, a dirigere laggiù il laboratorio di Batteriologia della Scuola Medica e colà istituiva una clinica per le malattie tropicali.

Il contributo portato alla scienza da quest'uomo in 12 anni di sua permanenza laggiù fu grandissimo. Le sue ricerche attive e scrupolose lo portarono a scoprire metodi di cura per certe malattie sconosciute delle quali non si conoscevano le cause e si ritenevano perciò incurabili. Lo scoppio della guerra mondiale lo portò in Italia a compiere il suo dovere di italiano. Chiese di essere arruolato, fu accettato, nominato Maggiore Medico della Riserva Navale e promosso nel 1917 Tenente Colonnello. È decorato della croce di Guerra. Finita la guerra si recò di nuovo in Inghilterra, e precisamente a Londra, dove fu nominato insegnante presso la Scuola di malattie tropicali. I suoi meriti infiniti gli guadagnarono onorificenze dai governi europei e americani. È Senatore del Regno dal 1929 e socio Nazionale dei Lincei; è inoltre Direttore della Clinica delle malattie tropicali e subtropicali della R. Università di Roma e, Professore di Medicina Tropicale e Dermatologia Tropicale nella Louisiana State University di New Orleans, U.S.A.

E' iscritto al Fascio di Londra dal 1923.

Ampitissimi allori il Castellani ha raccolto in questi ultimi anni durante la Guerra Italo-Etiopica. Fin dal 1935 egli fu inviato in Africa dove assunse la Direzione Generale del Servizio Sanitario. Tutta la sua scienza ed il suo spirito organizzativo egli ha messo in opera in tale occasione. Sono sorti alle spalle delle truppe avanzanti ospedali per ogni dove; si è studiato nel Regime di alimentazione gli uomini e bestie; si è combattuto il male prevenendola con accurata preparazione di medicinali e di sieri atti ad allontanarlo. Mentre attendeva alla grandiosa organizzazione sanitaria ed ospedaliera lo scenziato trovava il tempo di dedicarsi alle sue esperienze ed ai suoi studi donando all'umanità affranta e martoriata il crisma salutare di nuovi preparandi dando agli scienziati di domani una vasta dose di appunti su cui le conquiste del genere umano potranno sempre più progredire. Grazie alla sua opera l'esercito avanzante ha avuto a lamentare ben pochi uomini morti di malattie e le popolazioni delle terre conquistate hanno potuto subito apprezzare le doti della nuova civiltà in quanto, anche per essi si è stati prodighi di medicinali e di assistenza sanitaria.

Per i suoi alti meriti fu promosso al grado di Generale e gli fu da S.M. Il Re Imperatore conferito il titolo di Conte di Chisimaio.

Translation

This our great compatriot was born in Florence in 1877.

Just 23 years old Castellani took himself to London and attended the Ienneriano Institute and the School of Tropical Medicine. He immersed himself in these subjects and made them the object of study and all his personal research. The "Royal Society" selected him to be sent on behalf of the British Government to Uganda to fight sleeping sickness that was raging there. He earned on this occasion enough honors and credits from the largest medical authorities of that time to deserve the "Craig Prize". Later, again on behalf of the British Government, he was sent to Colombo in Ceylon, directing there the bacteriology laboratory of the Medical School and there he established a clinic for tropical diseases.

The contribution brought to science by this man in 12 years of his tenure there was great. His active and scrupulous research led him to discover methods of curing for some unknown diseases of which the causes were not known and therefore were considered incurable. The outbreak of the World War took him to Italy to fulfill his duty as an Italian. He asked to be enlisted, was accepted, appointed medical Major in the Naval Reserve and was promoted to Lieutenant-Colonel in 1917. He was decorated with the War Cross. After the war he went back to England, and in London, where he was appointed teacher at the School of Tropical Diseases. His infinite merits earned him honors from European and American Governments. He has been a Senator of the Italian Kingdom since 1929 and a National partner of the Lincei; he is Director of the Clinic of tropical and subtropical diseases of the R. University of Rome and Professor of Tropical Medicine and Tropical Dermatology at Louisiana State University in New Orleans, U.S.A.

He is a member of the London Fascio since 1923.

Castellani has collected abundant laurels in recent years during the Italo-Ethiopian War. He was posted to Africa in 1935 where he assumed the overall Directorship of the health service. He has put all of his science and his organizational spirit into that post. Alongside the advancing forces hospitals for every need were built. He studied in the Regime (?) of feeding the men and beasts. He fought the illnesses preventing them with the accurate preparation of medicines and serums. While attending to the grandiose organization of sanitoriums and hospitals the scientist found time to focus on his experiments and to his studies by giving to the distraught and tormented humanity the spirit to greet the new preparations giving tomorrow's scientists a large quantity of notes on which the achievements of mankind will increasingly move forward. Thanks to his work the advancing army had to lament only about the death of very few men from disease and the populations of the conquered lands could immediately appreciate the endowments of the new civilization because, for they have been lavish inf medicines and health care.

For his high merits he was promoted to the rank of General and was bestowed from H.M.the King Emperor the title of Count of Kisymaio.