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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

CAPRONI AGENCY CORPORATION LTD. DI LONDRA

La Agenzia Caproni di Londra, è una branca della Ditta Caproni di Milano, fondata da Giovanni Caproni, il pioniero universalmente conosciuto per i suoi brillanti successi nel campo della tecnica aeronautica.

Fin dalla giovane età Giovanni Caproni appassionato dell'aviazione, si era dedicato allo studio per la risoluzione dei problemi del volo stratosferico. Come industriale e come tecnico espertissimo egli ha studiato gli innumerevoli ed insoluti problemi dell'aviazione dei quali molti già ne ha risolti con la sua genialità e straordinaria esperienza.

Da quel grande spirito di industriale che è, egli ha saputo altresì riunire in un gruppo poderoso le fabbriche di aeroplani quali:la "Società aeroplani Caproni", le "officine Reggiane", i "cantieri aeronautici bergamaschi", la "Caproni" che è la più importante, in Predappio; inoltre i motori manufatturati: "Isotta-Fraschini", la società motori marini Carrara, e la "Nazionale" aeronautica, nonché fattorie che producono strumenti di bordo, come: la "Issa" fattorie per le armi come la Isotta-Fraschini, fattorie per le bombe, come "Avis". A questo Gruppo veramente poderoso, egli aggiunge il suo grande interesse al materiale per le costruzioni di peso leggero e tra questo: il magnesio metallico, la produzione del quale è stata già iniziata in Sardegna in una nuova fabbrica Caproni.

Tutte queste industrie sotto il geniale impulso di Giovanni Caproni sono fiorentissime. All'infuori di questo gruppo ne ha creato un altro in un tutto armonico che lavora allo scopo di risolvere il volo stratosferico.

Come già è risaputo, anche nel campo dei motori, l'Italia è divenuta indipendente e scopo di questa Agenzia Caproni di Londra è appunto l'introduzione in questo mercato dei motori che escono dalle sue fabbriche. Un gran quantitativo ne è già stato venduto alla Polonia, alla Grecia, alla Svezia e alla Gran Bretagna, verificandosi per la prima volta nella storia dell'Ammiragliato Inglese l'acquisto di motori stranieri per uso dei battelli della sua flotta.

Translation

The Caproni London Agency, is a branch of the firm Caproni of Milan, founded by Giovanni Caproni, the pioneer universally known for his brilliant achievements in the field of aeronautical technology.

From a young age Giovanni Caproni was an aviation enthusiast, he was dedicated to studying to solve the problems of stratospheric flight. As an industrialist and a technical expert he studied the many unsolved problems of aviation and of these he has already solved many with his genius and amazing experience.

From that great industrial spirit that he is, he was able also to unite in a single massive group aircraft factories such as: the "Società Aeroplani Caproni", the "Officine Reggiane", the "Cantieri Aeronautici Bergamaschi", of which the "Caproni" is the most important, in Predappio. Also the engine manufacturers: "Isotta-Fraschini, the "Società Motori Marini Carrara", and the "Nationale Aeronautica", as well as factories that produce on-board instruments, such as "Issa", factories for weapons like the "Isotta-Fraschini", factories for bombs, like "Avis". To this really powerful group, he adds his great interest in the materials for lightweight constructions and through this, magnesium metal, the production of which has already been started in Sardinia in a new Caproni factory.

All these industries under the talented drive of Giovanni Caproni are flourishing. Because of this group he has created another in a total harmony working in order to solve the stratospheric flight.

As it is already known, also in the field of engines, Italy has become independent and the objective of the "Agenzia Caproni" in London is the introduction in this market of engines coming out from its factories. A large quantity have already been sold to Poland, to Greece, to Sweden and Great Britain, taking place for the first time in the history of British Admiralty buying foreign engines for boats of its fleet.