Home Page » transcriptions » callecari_giacomo

The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

CALLECARI, CAV. GIACOMO

Fra gli Italiani residenti all'Estero vogliamo additare il Signor Giacomo Callegari nativo di Bettola della Provincia di Piacenza il quale recatosi in Inghilterra nel 1906 ha saputo, nello spazio di cinque lustri, crearsi una posizione preminente nella industria alberghiera, nella quale gli Italiani all'estero godono di una indiscussa competenza.

Fu, dapprima, proprietario del "Continental Restaurant" ad Hastings, posto famoso nella storia inglese e meta di continue escursioni. Andato poi a Londra, vi apri un " Ristorante " frequentatissimo nella City, cioè nel quartiere delle Banche e della Borsa ed un negozio di specialità alimentari italiane con rosticceria, ristorante annesso al Finsbury Park, uno dei posti gradevoli di Londra per residenza.

Uomo di grande attività ed energia, in poco tempo, con i quattro figli maggiori, dei sette che ne ha, riusci colle sua specialità, ad affermarsi, tanto che nel 1931 al "Salon de l'Alimentation de Bruxelles" - la più grande esposizione di Europa di tali generi alimentari, gli venne aggiudicato il Gran Premio con Medaglia d'Oro. Nel 1932, alla Esposizione Generale di Firenze, a favore delle famiglie dei Caduti in guerra, gli venne conferita, per gli stessi suoi prodotti una seconda Medaglia d'Oro ed essendo stato nominata Membro del Giury di Onore, venne messo fuori concorso, che è la più grande distinzione in una Esposizione internazionale. Il Comitato gli aggiudicò, ugualmente, la Coppa di Argento. A dimostrazione, altresì, dello sviluppo assunto dalla "Ditta Giacomo Callegari" e della considerazione in cui era tenuta in Inghilterra, va ricordato che essa fu più volte appaltatrice dell'esercito inglese in occasione di manovre e di esperimenti di mobilitazione. Questa, in breve, l'attività commerciale.

Dal punto di vista patriottico, il Callegari, per i suoi ardenti e sinceri sentimenti di italianità fu, in occasione dell'andata a Londra di S.M. il Re d'Italia nell'immediato dopo guerra, uno dei componenti la Commissione di notabilità della Colonia incaricata di ossequiare l'Augusto Personaggio, tanto al suo arrivo come alla partenza. Anche in occasione della visita a Londra di S.A.R. il Principe di Piemonte fece parte della Commissione incaricata di porgergli gli omaggi della colonia italiana a bordo dell'incrociatore "Libia" a Gravesend.

Nella colonia italiana di Londra è considerato come uno dei migliori esempi di virtù domestiche, civiche e patriottiche e come tale universalmente stimato, tanto da privati come dalle autorità.

Il Callegari è uno di quegli Italiani probi e laboriosi, che tengono alto il nome d'Italia all'estero e collaborano, con la probità dei loro costumi, con l'attività e l'ingegno, al prestigio dell'Italia nel mondo.

Translation

Among the Italians living abroad we want to cite Giacomo Cabana, a native of Bettola (Province of Piacenza), who took himself to England in 1906 has been able, in the space of five lustrums (i.e. 25 years), create for himself a pre-eminent position in the hotel industry, in which the Italians abroad have an indisputable competence.

He was, at first, the owner of the "Continental Restaurant" in Hastings, a popular place in English history and holiday destination. He went then to London, where he opens a "Ristorante" in the busy City, namely in the area of Banks and the Stock Exchange, and an Italian specialty food store with Rotisserie and restaurant attached at Finsbury Park, one of the pleasant residential places in London.

A man of great activity and energy, in a short time, with four of his sevem sons, of which seven, with his specialty he succeeded, he managed to establish himself in as much that in 1931 at the "Salon de l'Alimentation de Bruxelles" (the largest food exhibition of Europe) he was awarded the Grand Prize Gold Medal. In 1932, the General Exhibition in Florence, due to the goodwill of the families of the Fallen in War, he was awarded, for the same products a second Gold Medal and having been appointed member of Jury of Honour, he was placed in class of his own, which is the biggest distinction in an international exhibition. The Committee also awarded him the Silver Cup. As a demonstration of the development of the "Giacomo Callegari Company" and of the consideration in which he is held in England, it should be remembered that he was the contractor for the British army during maneuvers and mobilization experiments. This, in short, is the commercial business.

By the patriotic point of view, Callegari, for his ardent and sincere feelings of Italianism he was, at the occasion of the visit to London of H.M. the King of Italy immediately after the war, one of the members of the Commission of the Colony's notability in charge of paying their respects to the August Personnage upon his arrival and at his departure. Also on the occasion of the visit to London of S.A.R. the Prince of Piemonte he was part of a Commission appointed to offer the tributes of the Italian Colony aboard the cruiser "Libya" at Gravesend.

In London's Italian colony he is considered one of the finest examples of domestic, civic and patriotic virtue and as such universally esteemed, as much by individuals as by the authorities.

Callegari is one of those upright and laborious Italians, who hold high the name of Italy abroad and cooperate with the probity of their customs, with work and ingenuity, to Italy's prestige in the world.