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The information below has been extracted from the original Italian article contained in the 1939 Edition of the "Guida Generale Degli Italiani In Gran Bretagna". An English translation has been provided below the transcription. Please inform the Webmaster of any translation errors.

ALETTO, CAV. GIOVANNI

A 14 anni il Cav. Aletto inizia la sua carriera alberghiera a Torino, venutovi da Ponte Stura, nel Monferrato, dove nacque il 1883. Dopo l'Esposizione ivi tenutasi, fa una breve sosta in Francia, indi si porta a Londra e qui, lavorando per pochi anni nei migliori alberghi, ben presto si fa notare per la sua capacità e solerzia.

A venti anni però da buon italiano parte per l'Italia onde ottemperare ai suoi doveri militari di leva. Assoltili, è nuovamente a Londra il 1910; ed al Ritz Hotel viene assunto in qualità di maitre d'Hotel, carica che disimpegnata con intelligenza, capacità e senso di responsabilità, lo porta dopo pochi anni a quella di direttore, posto che tuttora occupa brillantemente.

Persona simpaticissima, dai modi raffinati e dalla squisita gentilezza, egli gode della stima della Compagnia e dell'affetto del personale, in maggioranza italiano. Rispetto ed alta considerazione si è sempre meritato dalla numerosa aristocratica clientela, quali Re, Principi, grandi uomini politici e religiosi, scienziati ecc.; ed attestati di tanta considerazione sono le varie onorificenze di cui è stato insignito, quali il Cavalierato della Corona d'Italia, il Cavalierato della Corona di Rumania, di Bulgaria ecc.

Uomo fortunato davvero! ma che deve tutto a se stesso.

Egli è stato sempre un ottimo italiano ed è fascista sincero mai assente alle manifestazioni patriottiche ed assistenziali del Fascio. Affezionatissimo al suo paese, il Cav. Aletto annualmente vi passa un lungo periodo di vacanze, circondato dalla stima e dall'apprezzamento delle autorità locali e dei compaesani. Le sue munifiche e continue contribuzioni alle opere assistenziali, ed a tutte quelle iniziative che ridondano a beneficio della popolazione e a decoro del paese ne hanno fatto uno dei benemeriti più in vista. Amante dello sport, anche a Ponte Stura egli è un sostenitore dell'associazione del Football e della Bocciofila, per le cui gare ha offerto delle ricche coppe.

Translation

Aged 14 the Cav. Aletto started his hotel career in Turin , he went to Ponte Stura, in Monferrato, where he was born the 1883. After the Exhibition took place there, after making a brief stop in France, he moved to London and worked for a few years in the best hotels, soon well-known for his ability and zeal.

At twenty years old, being a good Italian, he leaves for Italy to comply with his obligation of military conscription. When his duties are acquited, he is back in London in 1910, and was hired as "Maitre d'Hotel" at the Ritz Hotel, a position he discharged with intelligence, skill and sense of responsibility, after a few years he was promoted to Director, a post he still occupies brilliantly.

Very likeable person, with a refined manner and exquisite kindness, he enjoys the esteem of the Company and the affection of the mostly Italian staff. He always merits the respect and high regard from numerous aristocratic clientele, such as Kings, Princes, great political and religious men, scientists etc., and testaments of such consideration are the various honors for which he was awarded the Knighthood of the Crown of Italy, the Knighthood of the Crown of Rumania, of Bulgaria, etc.

A fortunate man indeed! but that was all down to himself.

He was always a true Italian and a sincere fascist never absent from patriotic demonstrations and charity events of the Fascio. Very affectionate of his country, the Cav. Aletto annually passes a long holiday period there, surrounded by the esteem and the appreciation of local authorities and villagers. His donations and continued contributions to charitable works, and all initiatives that he gives back to the benefit of the population and the country's decorum have made him one of its most prominent benefactors. A sports lover, even at Ponte Stura he also is a supporter of the Football Association and the Bowling Club, for which he offered rich races cups.